Meditazioni sul Vangelo

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Perch il vangelo non ci dice niente?!...

Perch il vangelo non ci dice niente?!...

Dio ha tanto amato il mondo da dare il Figlio unigenito, perch chiunque crede in Lui non vada perduto, ma abbia la vita eterna. Questo significa che se Dio non avesse mandato il suo Figlio nel mondo noi saremmo tutti perduti, la nostra vita non avrebbe alcun senso, noi brancoleremmo nelle tenebre combinando disastri, guai, ingiustizie, violenze, abomini Ma i guai, le ingiustizie, le violenze, gli abomini ci sono stati, ci sono e ci saranno anche se il Figlio unigenito di Dio venuto nel mondo; quindi, bisogna dire che non basta che il Figlio di Dio sia presente nel mondo, ma occorre anche che noi lo ascoltiamo e lo accogliamo, necessario che noi crediamo in Lui. Non basta che ci sia la luce nel mondo, bisogna che noi la desideriamo e la cerchiamo, perch la luce ci necessaria pi di qualunque altro bene sulla terra. Cosa ci serve infatti avere molti beni, cosa ci serve poterne avere sempre di pi, cosa servono le nostre relazioni, le nostre attivit, i nostri divertimenti, se non sappiamo che senso dare a tutto il nostro agitarci?

Non solo, ma per poco che ci fermiamo a riflettere, possiamo sapere in maniera certissima che tutto quello che abbiamo ci verr tolto. Se, fra un impegno e l'altro ci fermassimo a riflettere, non potremmo non vedere, non potremmo non sentire che qualcosa non va in noi e nel mondo, non potremmo non sentire un certo disagio, una certa inquietudine come se sulla nostra vita e su quella del mondo pesasse una maledizione, una condanna. Ma noi facciamo di tutto per non pensare a queste cose, facciamo di tutto per non ammettere che siamo dei disgraziati, poveri, ciechi, nudi, cattivi ecco perch il vangelo non ci dice niente, ecco perch Ges non conosciuto e non amato, perch Lui e le sue parole si rivolgono a coloro che sentono che c' qualcosa che non va, sentono che stanno andando verso la perdizione, verso il non senso, l'assurdit e la morte; ma chi non bara, chi non si tappa le orecchie, chi non resiste alla Luce, che in un primo tempo mostra in maniera inequivocabile e implacabile la nostra poco brillante situazione, nelle disposizioni giuste per sentire l'annuncio di una buona novella: Dio ha tanto amato il mondo da dare il Figlio unigenito, perch chiunque crede in lui non vada perduto, ma abbia la vita eterna.

E la prima cosa da credere che, per quanto la nostra situazione possa apparire tragica, senza vie d'uscita, senza speranza, Ges vuole e pu salvarci, Ges pu impedire che le tenebre e la morte abbiano l'ultima parola, Lui pu sollevare il nostro sguardo e aprire il nostro cuore per accogliere una vita che non di questo mondo, Ges vuole donarci una vita che Lui solo possiede ed una vita eterna. Ma se non crediamo in Lui la condanna che pesa su di noi far il suo corso, se non crediamo che Lui solo pu donarci la vita eterna, quello che ci attende la morte eterna perch non abbiamo creduto nel nome dell'unigenito Figlio di Dio.

Brevi riflessioni

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Meditazioni

Consapevole che le meditazioni proposte non sono che incerti balbettii, faccio appello alla carit del lettore perch vengano accolte con benevolenza. In fondo, davanti a Dio, siamo tutti dei bambini bisognosi di imparare a parlare l'unica lingua che si parli nel suo Regno, la lingua dell'amore.

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